Le email di phishing rappresentano una fra le più diffuse minacce online. Ogni giorno, gli hackers inviano milioni di email di phishing prendendo di mira qualunque tipo di utente: singoli privati, aziende ed enti pubblici. Cadere vittime di un cyberattacco può portare a furti di identità, violazione di dati, compromissione di account, etc… Tutte conseguenze molto gravi che, soprattutto in ambito aziendale, possono compromettere intere reti e provocare danni economici di ingente entità.
Riconoscere le email di phishing è quindi fondamentale per proteggere i dati e le informazioni personali e/o della propria azienda.
In questo articolo, oltre a spiegare che cosa sono e a quali rischi espongono le email di phishing, andremo a vedere come si presentano e soprattutto a quali dettagli fare attenzione per riconoscerle e non cadere nella trappola.
Che cos’è il phishing
Il phishing è un tipo di truffa online che i criminali mettono in atto per cercare di carpire informazioni riservate, come numeri di carta di credito, password e dati personali. Come meglio andremo a spiegare più avanti, le email di phishing sono progettate per sembrare autentiche. Fingono di provenire da una persona, un ente o un’azienda legittima, e puntano su leve psicologiche, come il senso di urgenza o di allarme, in modo che l’utente compia un’azione (le apra, fornisca i dati richiesti, clicchi su un collegamento o scarichi un allegato) così da poter accedere ad informazioni preziose.
Le caratteristiche dei messaggi email di phishing
I messaggi email di phishing sono molto ben progettati per sembrare che provengano da aziende e persone fidate.
Ecco le principali caratteristiche che rendono le email di phishing altamente credibili:
- Imitazione perfetta di marchi e loghi
- Utilizzo di indirizzi email del tutto simili a quelli originali che intendono emulare
- Parvenza di assoluta autenticità mediante l’uso di dati e dettagli personali (nome, indirizzo email…)
- Presenza di collegamenti falsi che, apparentemente, sembrano reali
- Inclusione di allegati dannosi che, una volta aperti, includono file che installano ransomware o altri tipi di malware
Come anticipato, i messaggi di phishing hanno anche una fortissima componente psicologica, facendo una forte pressione emotiva e sfruttando le emozioni e gli stati d’animo delle persone, in modo da aumentare le probabilità che le stesse aprano la email. Le tattiche più comuni fanno leva sui seguenti aspetti.
- Urgenza: es. blocco immediato dell’account se non compi una determinata azione
- Paura: ti dicono che il tuo account è stato violato
- Incentivi finanziari: ti dicono che sei stato selezionato e hai vinto un omaggio o un buono regalo
- Autorità: fingono di essere la banca, l’Agenzia delle Entrate o un responsabile della tua azienda
- Fatture o ricevute da pagare
I rischi del phishing
Cadere nella trappola delle email di phishing può avere conseguenze anche molto gravi.
- Furto di identità e di dati personali per commettere reati, aprire conti correnti, etc…
- Perdite finanziarie, attraverso l’accesso a dati sensibili, come i dettagli del conto bancario e/o i numeri della carta di credito
- Esposizione di dati riservati
- Interruzione operativa dei flussi di lavoro quotidiani
- Danni reputazionali e di immagine, con conseguenze sulle finanze e sulla percezione pubblica
- Violazioni della conformità (incluso il GDPR) che possono comportare pesanti sanzioni
Come si fa a capire se una email è un phishing: i 5 segnali che devono insospettire
Le email di phishing sono costruite ad hoc, in modo da sembrare comunicazioni autentiche provenienti da banche, aziende, corrieri o servizi online che utilizziamo abitualmente. Per capire se un messaggio nasconde un tentativo di truffa, è importante osservare con attenzione alcuni dettagli, dal mittente al contenuto, fino ai link e agli eventuali allegati.
- Indirizzo del mittente. Sebbene il nome visualizzato potrebbe corrispondere effettivamente a quello di un’azienda nota o di un ente pubblico, l’indirizzo e-mail può in realtà nascondere qualcosa di diverso. Di solito, i truffatori utilizzano domini simili a quelli originali, ma modificano qualche dettaglio, come una lettera, un carattere, oppure scelgono un’estensione differente
- Tono e contenuto del messaggio. Le email fraudolente fanno leva sull’urgenza e sul senso di paura, per spingere l’utente ad agire immediatmanete e in maniera impulsiva
- Richiesta di informazioni riservate. Le email che invitano a comunicare password, PIN, codici di autenticazione o dati bancari dovrebbe sempre essere considerate sospette
- Link e allegati. In genere, le email truffa contengono link falsi e allegati che contengono virus. Prima di aprire un collegamento o scaricare un allegato, è sempre bene passare il cursore del mouse sopra di esso per visualizzare l’indirizzo di destinazione
- Errori grammaticali, di ortografia o di battitura
Esempi di email di phishing
Per essere credibili, le email di phishing sfruttano situazioni quotidiane. Ecco alcuni esempi pratici fra i più comunente diffusi.
- Falso avviso di sicurezza dell’account da parte della propria banca, di un servizio di posta elettronica o di una piattaforma online.
Oggetto: Attività sospetta rilevata sul tuo account. Verifica subito la tua identità - Fattura inattesa o pagamento da regolarizzare.
Oggetto: Fattura in scadenza / saldo richiesto entro 24 ore - Premio o buono regalo mai richiesto.
Oggetto: Complimenti! Hai ricevuto un buono regalo da 500 € / un kit di soccorso / un voucher da 200 € - E-mail del capo o di un collega che chiede un favore urgente.
Oggetto: Ho bisogno del tuo aiuto, è urgente - Falsa comunicazione del reparto informatico.
Oggetto: La tua password aziendale scade oggi - Falsa notifica di consegna o richiesta di rimborso.
Oggetto: Consegna sospesa – Completa i dati per ricevere il pacco
Cosa non fare mai quando si riceve una email di phishing (o presunta tale)
Hai ricevuto una email che ti sembra insolita o ti insospettisce? Potrebbe trattarsi di phishing. Se ricevi una email di phishing o se sospetti che si tratti di questo tipo di truffa, evita qualsiasi tipo di azione. In particolare: non cliccare sui link, non aprire gli allegati e non rispondere al mittente. Evita anche di scaricare file o inserire dati personali, password, PIN e codici di sicurezza nelle pagine raggiunte tramite il messaggio. Non chiamare i numeri di telefono indicati nell’e-mail e non utilizzare i recapiti forniti per verificare la comunicazione perché potrebbero essere falsi.
Cosa fare se si riceve una mail di phishing
Se sospetti di aver ricevuto una email di phishing, cerca invece di risalire ai contatti ufficiali dell’azienda o dell’ente interessato. Senza farti condizionare da minacce o richieste urgenti, prenditi il tempo necessario per verificare la situazione. Controlla l’indirizzo mail di provenienza, segnala il messaggio come phishing tramite gli strumenti della posta elettronica oppure eliminalo per evitare di aprirlo accidentalmente. In ambito lavorativo, avvisa il reparto IT.
Cosa succede se si apre una email di phishing
Hai aperto una email di phishing oppure hai cliccato su un link o hai scaricato un allegato? Il tuo indirizzo è ora esposto al tracciamento. Ciò non significa che il tuo account sia compromesso nell’immediato, ma potrà essere preso di mira in futuro. Aspettati quindi prossimi ulteriori tentativi di phishing non solo via email, ma anche tramite SMS e chiamate telefoniche. A questo punto, per cercare di limitare i danni, puoi:
- annotare tutti i dati che hai condiviso per avvisare un tecnico che può aiutarti
- cambiare subito password, codici e credenziali di account e conti bancari, meglio se abilitando l’autenticazione a più fattori, che garantisce una maggiore sicurezza
- a seconda dei dati che hai fornito, informare chi di dovere (il team IT o di sicurezza dell’azienda, la tua banca, la compagnia della carta di credito, colleghi, amici e familiari
- segnalare l’attacco di phishing alle competenti autorità, se si sono verificati furti di dati sensibili e/o frodi finanziarie
Come difendersi dalle email di phishing
Per proteggersi dalle email di phishing non basta prestare attenzione ai messaggi ricevuti: è importante adottare un approccio alla sicurezza informatica che combini strumenti tecnologici adeguati, comportamenti consapevoli e procedure di intervento efficaci. Un consulente informatico esperto è il professionista che può aiutare aziende e professionisti a individuare le vulnerabilità, configurare correttamente i sistemi e definire una strategia di protezione adatta alle proprie esigenze.
Un primo passo per difendersi dalle email di phishing consiste nell’implementare soluzioni di sicurezza per la posta elettronica, capaci di analizzare i messaggi in entrata, individuare mittenti sospetti e bloccare link pericolosi o allegati contenenti malware. È poi utile implementare queste misure integrando sistemi di protezione dei dispositivi e della navigazione Internet. Inoltre, è importante rafforzare la sicurezza degli account attraverso l’autenticazione a più fattori (MFA), preferibilmente con metodi resistenti al phishing.
Da sola, la tecnologia non è comunque sufficiente. È altrettanto importante formare adeguatamente il personale in modo da renderlo in grado di riconoscere richieste anomale e individuare eventuali tentativi di manipolazione.
Difenditi dal phishing: affidati a CIP Informatica, il tuo consulente informatico di fiducia
Nonostante la consapevolezza circa le minacce online e su quanto sia importante investire nella sicurezza informatica, il problema delle email di phishing è purtroppo sempre più diffuso. Questi tentativi di truffa costituiscono infatti una delle cause principali delle violazioni dei dati, e possono avere conseguenze finanziarie e operative anche molto gravi.
In caso di mail sospette, oltre a prestare attenzione ai dettagli e verificare con attenzione l’autenticità delle comunicazioni e della loro provenienza, è fondamentale chiedere il supporto di un consulente informatico esperto, come Gianpaolo Minardi della CIP – Consulenza Informatica e Progettazione, azienda specializzata nei servizi di consulenza e assistenza informatica, in grado di suggerire e fornire soluzioni di sicurezza informatica affidabili. Partendo dalla valutazione iniziale dei rischi, Gianpaolo Minardi può aiutarti a scegliere e configurare le soluzioni di sicurezza informatica personalizzate e all’avanguardia, fino a definire adeguate procedure di risposta per proteggere le comunicazioni digitali.
Contatta ora CIP – Consulenza Informatica e Progettazione per un’analisi e uno studio sulla cybersicurezza. Integrando i tuoi sistemi informatici con le soluzioni di protezione più adatte, non potrai eliminare al 100% ogni possibile minaccia, ma sicuramente riuscirai a ridurre la probabilità di successo degli attacchi e limitare i danni qualora si verifichino.